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Bomboniere e confetti sono un dono che la
coppia offre agli invitati come ricordo per aver condiviso insieme a loro un
evento indimenticabile come il matrimonio. In commercio esistono un'
infinità di oggetti che la coppia può scegliere come dono, bisogna però
ponderare bene la scelta sia in relazione al budget economico che al numero
degli invitati.
Il galateo consiglia di differenziare la realizzazione delle bomboniere
destinate a invitati e testimoni; per i testimoni sono indicate quelle
realizzate in argento, per tutti gli altri, invece, si potrà scegliere tra:
vetro di Murano, grès porcellanato, alluminio unito al cristallo, plexiglas,
rame, etc…
I futuri sposi potrebbero scegliere un tipo di bomboniera diversa dalle
altre per riservarle agli invitati, che pur avendo regalato un presente di
notevole valore, sono impossibilitati a partecipare alla cerimonia. Le
bomboniere con i confetti si ordinano circa due mesi prima del matrimonio,
generalmente vanno donate agli invitati presenti alla cerimonia, e tra i non
presenti a coloro i quali hanno ugualmente offerto un regalo.
Chi invece avrà spedito fiori e telegrammi riceverà soltanto i confetti. I
confetti che gli sposi offrono al ricevimento per congedarsi, oppure quelli
presenti nei tavoli a scopo decorativo, non vanno confusi con le bomboniere.
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Iconfetti
Il confetto piccolo dolce di origine mediterranea, è
costituito da un nucleo, chiamato anima, e da una cristallizzazione di
zucchero.
Le prime testimonianze sull'uso dei confetti nei festeggiamenti delle
nascite e dei matrimoni, risalgono al 447 a.c. presso la ricca famiglia
romana dei Fabi.
Dal 1500 in poi i confetti divennero la conclusione ideale di ogni grande
pranzo per il loro alto prestigio e costo.
Alla conoscenza di tale prodotto contribuirono i grandi nomi della
letteratura sia antica che contemporanea e, fra i tanti citiamo Leopardi,
Carducci, Verga e Pascoli.
Assai viva è tuttora l'usanza di gettare confettini argentati e riso, da
parte degli invitati, sugli sposi al termine della cerimonia quando escono
dalla chiesa.

La tradizione vuole che il colore dei confetti sia bianco.
Ma nessuno vieta di scegliere il colore in base all'abito della sposa,
accostandosi a tonalità ecrù o pastello.
Durante la cerimonia, tradizione vuole che la sposa distribuisca confetti
agli invitati con un cucchiaio d'argento.
Lo sposo sarà al suo seguito e si occuperà di aiutarla portando i confetti
un una ciotola, anch'essa d'argento.
Il numero dei confetti, sia di quelli contenuti nelle bomboniere che di
quelli distribuiti dallo sposo, è sempre dispari.
Il numero pari, secondo credenze popolari, costituisce un cattivo augurio
per gli sposi destinati a rimanere senza prole.
Quindi Inserite nelle bomboniere un numero dispari di confetti: tre cinque o
anche solo uno.
Potete far confezionare in confetti in modo da ottenere un piccolo fiore.

I confetti hanno colori diversi secondo le occasioni in cui vengono
offerti:Rosa e celeste per le nascite, il verde per i fidanzamenti, il rosso
per le lauree, il giallo per il secondo "si" l'argento e l'oro per il 25 e
50 anni di matrimonio.
Oggi si può optare anche per i confetti "firmati" o intrecciati, con
l'incisione colorata del nome degli sposi.
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Gli
Inviti

L'invito è la manifestazione formale del desiderio dei futuri sposi di
festeggiare il matrimonio insieme a determinati amici e parenti, sia nella
cerimonia nuziale (religiosa o civile) che al banchetto. Gli invitati
dovranno ricevere l'invito attraverso due supporti cartacei: uno riportante
le informazioni
circa il giorno, l'ora e il luogo della celebrazione; l'altro riportante il
giorno, l'ora e il luogo del banchetto. I tempi di consegna degli inviti
dovranno essere di circa 30 giorni prima della data del matrimonio,
naturalmente quelli spediti ad invitati residenti in luoghi lontani da
quello del matrimonio dovranno essere inviati con un anticipo di almeno 45
giorni.Le Partecipazioni
La partecipazione si distingue dall'invito, perché esprime soltanto il
desiderio dei futuri sposi di invitare i conoscenti alla celebrazione
nuziale. Le partecipazioni dovranno essere inviate attraverso un supporto
cartaceo sul quale verranno indicati: giorno, ora e luogo della celebrazione
nuziale. I tempi di consegna delle partecipazioni sono i medesimi degli
inviti.
Il testo
Anche con il passare degli anni il rito nuziale conserva regole ferree che
difficilmente vengono stravolte nonostante l'avvento di soluzioni
alternative; tra queste regole c'è l'invito o la partecipazione al
matrimonio: essendo il rito un avvenimento ufficiale anche l'invito deve
essere ufficiale e, quindi, scritto.Le partecipazioni annunciano il
matrimonio e sono il primo segnale pubblico ed esterno di quanto si è
deciso; hanno inoltre una funzione importantissima e spesso sottovalutata
perché in un modo velato e inequivocabile comunicano il tono della cerimonia
e del ricevimento.
Il testo delle partecipazioni deve essere essenziale, semplice, completo. Le
informazioni che si veicolano sono chi, dove e quando mentre è quasi in
disuso l'abitudine di far annunciare il matrimonio ai genitori degli sposi.
Le partecipazioni tradizionali constano di un cartoncino unico o di un
cartoncino apribile a libretto o di un foglio UNI A4 ripiegato in tre; le
carte sono generalmente setificate, lisce o vergate o leggermente lavorate,
bianche o avorio, preferibilmente tagliate a mano; il testo è in uno stile
classico, possibilmente il corsivo inglese, grigio scuro per il cartoncino
bianco, blu o seppia per il cartoncino avorio; la stampa può essere
tipografica o litografica. Chi predilige un articolo meno rigoroso può
optare per cartoncini in colori molto pallidi con sbalzi o rilievi, ma per
un avvenimento ufficiale è sempre preferibile evitare fronzoli e disegnini
lasciando posto ad una rigorosa semplicità.
Le partecipazioni indirizzate a parenti stretti, amici intimi e testimoni
possono essere consegnate a mano dagli sposi o dai genitori degli stessi,
tutte le altre vanno spedite per posta o fatte consegnare da un'agenzia di
recapito; un mese prima della cerimonia bisogna recapitare le partecipazioni
complete di invito mentre quelle senza invito possono essere inviate
quindici giorni prima; ovviamente saranno spedite con un maggiore anticipo
le partecipazioni che devono raggiungere città estere o lontane. Gli
indirizzi sulle buste vanno scritti rigorosamente a mano, a destra sotto il
francobollo, con inchiostro blu, grigio o seppia; le buste sono di color
bianco o avorio e qualche volta foderate all'interno con carta marrone,
verde scuro o blu. Il nome del destinatario deve essere chiaro e mai
preceduto da titoli onorifici (unica eccezione vale per i gradi dei militari
di carriera).
Attraverso gli inviti gli sposi comunicano inequivocabilmente il desiderio
di far intervenire al pranzo, alla cena o al rinfresco nuziale le persone a
loro più care e vicine ed è per questo motivo che sono direttamente gli
sposi ad invitare i loro ospiti. Il galateo prevede la stampa dell'invito su
un cartoncino da inserire nella stessa busta contenente la partecipazione,
quindi è d'obbligo che lo stile dell'invito sia identico a quello della
partecipazione: stessa carta, stesso carattere tipo o lito grafico, stesso
colore; si può anche optare per la stampa di un cartoncino unico contenente
partecipazione ed invito: in questo caso è preferibile che gli sposi
annuncino cerimonia e ricevimento. Nell'invito la nuova coppia comunica con
una frase gentile il luogo in cui verrà festeggiato il matrimonio e qualche
volta richiede la conferma dell'invitato con una frase o con "RSVP" posto al
piede dell'invito; è tuttavia consigliabile omettere quest'ultimo passaggio
perché può risultare scortese nei confronti di un invitato che, se ben
educato, avrà comunque cura di rispondere. La busta che contiene
partecipazione ed invito può essere chiusa con un sigillo che richiami
l'antico uso della ceralacca, quella con solo la partecipazione invece non
deve essere sigillata.
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